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17.03.2020 Durante la call conference di ieri pomeriggio con l’Azienda abbiamo ribadito l’importanza dell’estensione dello strumento Smart Working a tutti i lavoratori della società, quale unico strumento realmente efficace per la salvaguardia della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.

L’Azienda ha condiviso con noi l’importanza del lavoro flessibile all’interno della società.

Intrum ha acquistato 110 laptop aziendali che dovrebbero arrivare sui singoli Presidi entro la prossima settimana, a questi si devono aggiungere 220 laptop aziendali preesistenti e sparsi nei vari uffici, già in uso per lo Smart Working; in ultimo sono da aggiungersi i lavoratori, abilitati in questi ultimi giorni, a lavorare da casa con l’utilizzo di pc personali con VPN.

L’Azienda ha spiegato che vi sono problematiche informatiche tali per cui è difficile riuscire ad esempio, ad estendere le abilitazioni all’utilizzo dei pc personali per i lavoratori provenienti dal mondo Intesa. Pur non potendo garantire il superamento delle oggettive difficoltà informatiche esistenti, l’Azienda si è assunta l’impegno di effettuare nei prossimi giorni tutte le possibili verifiche e sperimentazioni al fine di tentare il superamento delle stesse.

Ad ogni modo monitoreremo, non appena in uso, che i laptop aziendali complessivi, garantiscano una rotazione dei lavoratori sui singoli Presidi, atta a garantire lo sfollamento degli stessi, dunque garantendo maggiore distanza tra singoli lavoratori.

Per quanto riguarda le criticità legate alla logistica dei lavoratori di Roma, piazza S.S. Apostoli, l’Azienda ha messo a disposizione il primo piano del palazzo, pertanto parte dei lavoratori potrà, in caso di affollamento degli uffici, essere ivi spostata al fine di garantire il rispetto delle distanze di sicurezza come indicate in Decreto.

A Matera saranno fatte celermente verifiche all’impianto di ricircolo dell’aria, al fine di garantirne l’immediato buon funzionamento.

A Napoli, l’Azienda non ci ha fornito delle risposte atte a risolvere il problema dell’affollamento se non con il ricorso al lavoro flessibile. Richiediamo quindi una particolare urgenza nell’attivazione di tale strumento e nella fornitura dei DPI per i lavoratori del Presidio di Napoli.

Nelle more ci riserviamo di verificare con le autorità competenti che le modalità di misurazione della distanza minima di un metro, non esplicitate dal decreto, siano effettivamente quelle dichiarate e adottate dall’Azienda (da testa a testa) stando alle quali tale distanza sarebbe ad oggi rispettata.

Su nostra precedente richiesta Intrum ci ha confermato di aver ordinato per l’intera società dei kit di guanti monouso e sta cercando di provvedere all’approvvigionamento delle mascherine, per quanto di difficile reperimento sul mercato e del gel igienizzante. Abbiamo poi chiesto che le sanificazioni straordinarie in corso siano effettuate in brevissimo tempo in tutti gli uffici di Intrum Italy.

In aggiunta la società, come da noi richiesto, garantirà subito:

  • la riduzione ad un giorno il preavviso da fornire all’Azienda per utilizzare il congedo parentale, in deroga alla normativa che ne prevede 5;

  • l’immediato utilizzo della sospensione volontaria, a patto che si siano azzerate le ferie del precedente anno, quindi nel pieno rispetto del CC2L;

  • la visualizzazione e la proroga della scadenza della banca ore arretrata al 31.12.20;

  • agevole e libero ricorso, su base volontaria, da parte dei lavoratori, in tale periodo emergenziale, all’utilizzo delle ferie, ex festività e riposi compensativi.

A tutto ciò sono da aggiungersi le misure economiche previste nell’Ultimo Decreto del Governo uscito nella giornata di ieri, come il congedo parentale straordinario, che prevede la possibilità di usufruire di 15 giorni complessivi, da utilizzare anche ad ore per l’accudimento dei figli fino a 12 anni di età, retribuito al 50%, oltre all’incremento di ulteriori 12 giorni mensili di permesso retribuito per i mesi di marzo e aprile del c.a. per i lavoratori che usufruiscono della legge 5 febbraio 1992 n. 104.

Alla luce di quanto sopra, prendiamo atto come OO.SS. di Intrum Italy che alcune nostre richieste e proposte sono state accolte ma continueremo a monitorare giorno per giorno la situazione anche in relazione a ciò che rimane da fare, a cominciare dall’effettivo arrivo dei laptop aziendali e dei dispositivi igienici e di protezione individuale.

Chiediamo sopratutto all’Azienda, laddove possibile, di incentivare il lavoro da casa anche da PC personale, se necessario dotando i colleghi di VPN, e accettando eventualmente, in una fase emergenziale come questa, un livello di operatività non completo. Invitiamo altresì la controparte a sensibilizzare i Responsabili affinché organizzino il lavoro in maniera tale da favorire il raggiungimento del suddetto scopo, anteponendo la salute e la serenità dei colleghi alla sola produttività che non potrà comunque essere ottimale in un contesto così difficile.

La dialettica con l’Azienda proseguirà nei prossimi giorni anche nell’ottica di recepire a livello aziendale soluzioni, misure e indicazioni decise a livello di settore grazie al confronto costante delle Segreterie Nazionali con ABI.

I Coordinamenti Sindacali Aziendali Intrum Italy

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

Comunicato unitario – Emergenza COVID-19 del 17.03.20