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28.10.2022 – Abbiamo chiesto all’Azienda un chiarimento sulle modalità di fruizione dell’una tantum di 600 euro con particolare riferimento alla normativa fiscale sui fringe benefit ex articolo 51 del TUIR. Come appurato, rientrano nei fringe benefit anche i minori interessi pagati sui mutui e i prestiti agevolati ai dipendenti.

Più precisamente il calcolo va fatto confrontando gli interessi pagati mese per mese sul capitale residuo con quelli che si pagherebbero applicando il tasso BCE fissato a fine 2022 e considerando come fringe benefit la metà della differenza. È evidente che un calcolo certo e definitivo sarà possibile solo a fine anno quando poi verranno effettuati gli eventuali conguagli fiscali in busta paga. Intesa Sanpaolo sta elaborando dei calcoli su tutti i dipendenti Intrum interessati e li fornirà appena possibile.

Peraltro, è stato confermato che la tassazione ordinaria (più contribuzione INPS), in caso di sforamento della soglia di 600 euro annui di fringe benefit, va applicata non solo all’eccedenza ma all’intera somma. Alla luce di quanto qui esposto consigliamo a tutti i colleghi che hanno stipulato mutui agevolati a tassi notevolmente inferiori agli attuali tassi BCE di evitare la fruizione in ZWelfare di tutti i voucher e servizi che rientrano nell’Art. 51 comma 3. Possono invece fruire tranquillamente dei 200 euro ex decreto energia (salvo che non ne abbiano già fruito nell’ambito del VAP sociale) e di tutti gli altri beni e servizi che non rientrano nell’Art. 51 c3, inclusi quelli rientranti nell’art. 51 e 100, quali rimborsi di spese per trasporti, scuole, nidi, libri, palestre ecc., acquisti diretti di viaggi o altro tramite la piattaforma (no voucher), versamenti in previdenza complementare. Anche coloro che hanno già usufruito del VAP sociale devono valutare attentamente la propria disponibilità residua rispetto al plafond fiscale relativo all’art. 51 c3. Dal 7 novembre verrà resa disponibile in ZWelfare anche la sezione per il rimborso delle bollette energetiche, che rientrano tuttavia nel medesimo plafond di 600 euro ex art. 51 c3.

Nel corso dell’incontro l’Azienda ha anche annunciato lo spostamento delle attività e risorse afferenti alla gestione del Ciclo passivo dalla Funzione Business & Data Services diretta da Enrico Baretta a quella Finance diretta da Ivana Impelluso. La ratio dichiarata è quella di raggruppare tutte le funzioni che riguardano la contabilità sotto Finance. Rimarranno sotto la Direzione di Baretta e verranno temporaneamente coordinate ancora da Fabrizio Garramone altre attività tra cui i conteggi 2855.

L’Azienda ha poi annunciato l’imminente lancio di una campagna di self assessment dedicata a tutti i dipendenti di Intrum Italy in maniera analoga a quanto già fatto per i team leader.

Su altri importanti argomenti emersi nel corso dell’incontro ci riserviamo di uscire con comunicati tematici dedicati nelle prossime settimane.

Le Segreterie degli Organi di Coordinamento Intrum Italy

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

Comunicato unitario Intrum Italy 28.10.2022