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Concluso il primo anno di vita di Intrum Italy le lavoratrici ed i lavoratori del Polo di Napoli si sono riuniti in assemblea lo scorso 6 dicembre per tracciare un bilancio dell’esercizio e segnalare le criticità tuttora in attesa di soluzione.

I numerosi interventi delle colleghe e dei colleghi hanno evidenziato il permanere delle seguenti problematiche, molte delle quali, peraltro, già evidenziate dalle Segreterie di Coordinamento delle OO.SS. e dalle scriventi RSA:

  • i ridotti flussi in ingresso di nuove sofferenze da Intesa Sanpaolo;
  • l’assenza di un organico piano industriale o di specifici progetti per aggredire il nuovo mercato degli UTP e per lo sviluppo del segmento sofferenze con l’acquisizione di nuovi contratti di servicing con altre banche e/o operatori;
  • la necessità di introdurre percorsi per la completa valorizzazione dell’intero personale: ad oggi non sono stati definiti percorsi di carriera e di sviluppo professionale per i gestori basati su elementi e parametri valutativi verificabili ed oggettivi. La platea di Napoli ritiene che il contest, recentemente varato, non possa sostituire un coerente ed organico sistema di valorizzazione del personale poiché appare come un meccanismo di incentivazione che premia solo pochissimi Poli ed esclude la restante grande platea e che si basa sul raggiungimento di obiettivi estremamente elevati, ardui da raggiungere più che sfidanti, definiti in corso d’anno anziché ad inizio esercizio;
  • il permanere di criticità procedurali, in particolare relativi agli applicativi MOPLE e CRUSCOTTO, ed organizzative che si ripercuotono sull’efficacia ed efficienza della quotidiana attività lavorativa;
  • si avverte la necessità, ormai non rinviabile, di sgravare i gestori dalle numerose incombenze di natura amministrativa, in particolare dalla lavorazione delle fatture il cui eccessivo flusso rallenta fortemente la normale operatività lavorativa che dovrebbe essere, invece, dedicata al recupero giudiziale e stragiudiziale delle posizioni;
  • occorre favorire il decentramento decisionale ed operativo e velocizzare la normale attività delle strutture di recupero mediante il completamento del rilascio di deleghe ai responsabili delle strutture territoriali;
  • occorre dare piena attuazione alle legittime istanze di conciliazione vita-lavoro avanzate dalle colleghe e dai colleghi: in particolare la platea chiede di conoscere i tempi certi per l’introduzione dello smart working;
  • come già richiesto con documento delle scriventi RSA del 4 marzo scorso, è necessario e non più procrastinabile rafforzare l’organico dello Small Ticket a seguito della riduzione del personale che ha determinato un eccessivo aumento dei carichi di lavoro e consistenti portafogli pro capite;
  • le colleghe ed i colleghi chiedono un contatto più diretto con il Personale mediante colloqui individuali, l’ascolto di problematiche personali, professionali, logistiche, ecc.;
  • è necessario prorogare sine die l’iscrizione al circolo ALI delle lavoratrici e dei lavoratori di Intrum Italy anche per risolvere i problemi riguardanti le iniziative in corso o di prossima attivazione ed il pagamento rateale di quelle passate;
  • in materia di Antiriciclaggio, in particolare in relazione alle operazioni a distanza, la platea di Napoli ritiene improcrastinabile la definizione di procedure aziendali che non sovraccarichino di compiti e responsabilità i gestori e l’introduzione di adeguati corsi formativi da svolgere in aula;
  • si segnala la necessità indifferibile di procedere alla nomina degli RLS, presidio dei lavoratori in materia di sicurezza;
  • è essenziale investire sulla formazione professionale del personale, ad esempio: istituendo corsi d’aggiornamento di natura giuridica, per l’apprendimento della lingua inglese, favorendo la partecipazione a convegni, seminari, master organizzati da Enti Universitari o Ordini Professionali etc..

Le scriventi R.S.A. chiedono all’ Azienda di fornire puntuali ed esaurienti risposte alle problematiche ed alle criticità evidenziate dalle lavoratici e dai lavoratori nel corso dell’Assemblea.

 

Napoli, 16 dicembre 2019

                                                                   Le RSA di NAPOLI INTRUM ITALY

                                                                      FABI –  FISAC/CGIL – UNISIN

COMUNICATO UNITARIO